Pedra Longa

Pedra Longa

Lungo la costa, poche miglia a nord di Santa Maria, si trova la guglia calcarea di “Pedra Longa”, “Monumento naturale” dal 1993, punto cospicuo da sempre prezioso per i marinai, perché visibile a chilometri di distanza. La località è facilmente raggiungibile in auto: lasciata l’Orientale Sarda al km 153, a sud di Baunei, si prende una strada che dopo un breve tratto in salita (che porta nei pressi del punto di ristoro di “ùttolo”) si trasforma in una spettacolare e panoramica discesa, che in pochi minuti permette di arrivare ai piedi della guglia.

A “Pedra Longa” si può arrivare anche a piedi da S. Maria (due ore di cammino), imboccando un sentiero nei pressi dell’ “Ostello Bellavista”, sopra il promontorio che domina il porto turistico. Dal piazzale di “Pedra Longa”, di fronte all’omonimo bar ristorante costruito negli anni Settanta, si può raggiungere il mare percorrendo una scalinata in pietra che termina a pochi metri dagli scogli a nord del pinnacolo roccioso. Gli scogli a sud della guglia sono raggiungibili seguendo la strada che porta all’altro piazzale-parcheggio.

La singolare guglia piramidale di Pedra Longa, con i suoi 128 metri di altezza, ha rappresentato nei secoli un importante e prezioso punto di riferimento per tutti i naviganti che costeggiavano le falesie di Capo Monte Santu. Negli antichi portolani è chiamata “Agugliastra”, e secondo la tradizione da questo nome sarebbe derivato il toponimo “Ogliastra”. Anche l’Angius era di questo parere, visto che descrivendo la guglia calcarea di Pedra Longa ricordava che essa “è conosciuta sotto il nome, che ben le conviene, di Aguglia, o Agugliastra, ed indi venne la vera appellazione della provincia, che primitivamente non Ogliastra, ma era Agugliastra, come la nominava il Fara, e gli altri antichi”. Ai primi del Novecento, durante il breve periodo in cui fu operativa la cava litografica de “Su Stabilimentu”, a poca distanza dalla guglia di Pedra Longa fu attrezzato un punto di attracco per consentire ai bastimenti di caricare le lastre di calcare che venivano trasportate a valle con una lunga funivia.

Ultimo punto, in direzione nord, del litorale di Baunei raggiungibile in auto, Pedra Longa è oggi nota anche per essere il punto di partenza del famoso trekking chiamato “Selvaggio Blu”. Si tratta di un percorso che si snoda lungo la costa baunese, in cinque o sei tappe, da Pedra Longa a Cala Luna. Fra gli amanti dell’escursionismo è considerato uno dei trekking più spettacolari d’Europa.

RELATED POST

Cala Sisine

Cala Sisine è, senza dubbio, insieme alla più famosa Cala Luna, una delle spiagge più interessanti della costa di Baunei.

cala_goloritze_header
Cala Goloritzé – Baunei

Cala Goloritzé, Costa di Baunei: spettacolare spiaggia incorniciata da calcare, mare cristallino e montagne. Meta amata per escursioni e climbing

Cala dei Gabbiani

“Cala dei Gabbiani”: questa spiaggia, lunga circa 250 metri, deve il suo nome al fatto che ogni sera, verso il tramonto, vi si radunano decine di gabbiani.

Grotta del Miracolo

Nell’entroterra di Cala Sisine, a circa un’ora di cammino dalla spiaggia, si trova una grotta molto suggestiva: è infatti chiamata la “Grotta del Miracolo”

Gli antichi “Montes Insani”

Le asperità della navigazione lungo le falesie di Capo Monte Santu sono note fin dall’antichità, e sono molti gli storici che identificano questo tratto di costa orientale con gli “Insani Montes” citati da numerosi autori, soprattutto in relazione a tragici naufragi.

Cala Luna

Una spiaggia, quella di Cala Luna, che già al primo sguardo dimostra di meritarsi pienamente la definizione di “Perla del Mediterraneo”

“Ispuligidenie” – Cala Mariolu

Divisa in due parti da un grosso scoglio utilizzato come molo di attracco dai barconi che trasportano i turisti, è oggi nota con il doppio nome di “Ispuligidenie – Cala Mariolu”.

Portu Cuau

Portu Cuau – Costa di Baunei

Pedra Longa

Lungo la costa, poche miglia a nord di Santa Maria, si trova la guglia calcarea di “Pedra Longa”.

Piscine di Venere – Baunei

Piscine di Venere, situate nella costa di Baunei, a poca distanza dalla Grotta del Fico e da Cala Biriala, acqua limpida e cristallina.

Cala Birìala

La spiaggia di “Cala Birìala” (chiamata “Birìola” dai pescatori di Cala Gonone) era una delle spiagge più frequentate dalle foche monache.

Grotta del Fico

Navigando verso nord, a circa un miglio di distanza dalla spiaggia di “Mudaloru”, si trova la “Grotta del Fico”, che si apre nella scogliera calcarea, a circa 10 metri di altezza sul livello del mare.

Social Share Buttons and Icons powered by Ultimatelysocial