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Museo Etnografico “Sa Dommu Eccia”.

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MUSEO ETNOGRAFICO "SA DOMMU ECCIA"

Il Museo Etnografico “Sa Dommu Eccia” (“La casa vecchia”, in sardo) si trova in Piazza Indipendenza, all’interno dell’edificio ottocentesco che fino agli anni Sessanta ha ospitato l’asilo infantile del paese. Ideato, allestito e gestito dall’ “Associazione Santa Rita da Cascia”, il Museo Etnografico di Baunei, dalla fine degli anni Novanta, offre ai visitatori uno spaccato fedele della vita quotidiana del paese prima dell’avvento della modernità.

L’esposizione di attrezzi vari, suppellettili e vestiario è strutturata su due piani. Al piano terra sono aperti al pubblico tre ambienti: la cucina con l’antico caminetto, la stanza del telaio e il suggestivo cortile interno, dove si possono ammirare un antico carro a buoi, ancora  in  ottime condizioni, e tanti altri strumenti da lavoro. Interessanti e degne di nota sono pure le numerose foto d’epoca esposte nella cucina - sala da pranzo. Al primo piano gli ambienti arredati sono due: la stanza da letto, e la “sala degli strumenti”, dove sono esposti gli oggetti di uso quotidiano tipici di una società agropastorale come quella baunese. Si possono così osservare da vicino sia gli attrezzi utilizzati dai contadini nelle campagne, sia quelli usati dai pastori negli ovili.

Il museo etnografico è aperto tutti giorni da maggio a ottobre, e a guidare i visitatori all’interno delle varie sale sono le stesse componenti dell’Associazione Santa Rita, che oltre a gestire il museo di Piazza Indipendenza organizzano ogni anno, nella seconda metà di maggio, i festeggiamenti in onore della Santa di Cascia. L’attenzione delle donne della “Santa Rita” per le antiche tradizioni si manifesta anche con l’organizzazione di sagre dedicate alla gastronomia locale, di solito in coincidenza di manifestazioni etnogastronomiche come “Artes e tastus de una ie” (“mestieri e sapori di una volta”), che da qualche anno si tiene tra la fine di maggio e i primi di giugno.

Ogni anno riscuotono notevole successo le sagre dedicate ai “culurgiones” (ravioli di formaggio e patate) e a “su cunfettu”, il dolce tipico dei matrimoni baunesi, a base di miele, mandorle e bucce d’arancia. L’offerta de “su cunfettu” agli invitati al matrimonio è uno dei momenti più significativi de “su cùmbidu” (“l’invito”) che precede il banchetto nuziale e che si tiene al rientro dalla cerimonia religiosa. La tradizione vuole che le donne delle due famiglie coinvolte nel matrimonio si incontrino il mercoledì precedente la cerimonia appositamente per preparare “su cunfettu”.

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