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“Tancau”, la spiaggia di confine

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"TANCAU", LA SPIAGGIA DI CONFINE

La spiaggia di “Tancau” comincia a sud degli scogli di “Birissi”, che dal 1849 segnano il confine tra i territori comunali di Baunei e Lotzorai, e termina alla foce del “Rio Pramaera”, un chilometro e mezzo più a sud. La spiaggia prende il nome dal piccolo borgo (circa 200 residenti) frazione di Lotzorai, cresciuto dagli anni Ottanta in poi, di pari passo con S. Maria Navarrese.

Il termine “tancau” in sardo significa “chiuso”, e designa un “territorio privato chiuso con recinzioni”, (un sinonimo è “tanca”), una tipologia di proprietà che in molti paesi della Sardegna dove la maggior parte delle terre era di proprietà collettiva e soggetta ad uso civico, apparve solo nel 1820, con l’ “Editto delle Chiudende” promulgato dai governanti piemontesi con l’intento di stimolare lo sviluppo dell’agricoltura.

A Baunei e S. Maria Navarrese, però, nonostante l’Editto del 1820, non si chiuse neppure un metro di terra. Nei vicini paesi della pianura, invece, come Lotzorai, Girasole e Tortolì, centinaia di ettari divennero di proprietà privata. A Lotzorai, per la verità, piccoli appezzamenti privati esistevano già nel Settecento e negli anni successivi all’Editto furono poche le zone chiuse ex novo. Una di queste, di notevole estensione, secondo quanto riportato dallo studioso Luca Porru in una recente pubblicazione (2006) sulla storia del paese, fu proprio quella di “Tancau”. “Il Consiglio Comunitativo di Lotzorai, - scrive Porru - si occupò dell’applicazione dell’editto relativamente tardi. Nel 1827, infatti, con l’ausilio di cinque periti nominati per l’occasione, considerando che il territorio comunale era assai piccolo e nessuno sembrava particolarmente interessato a chiudere terreni, di chiudere solamente la regione detta Tancau, che era già da secoli una zona di pascolo privilegiato. Sono ancora oggi visibili i resti dei muretti a secco originali nella zona che, superata la località di Orzudeni, arriva a Tancau costeggiando la strada litorale per Santa Maria Navarrese ”. Pertanto appare plausibile che a partire da quegli anni tutta la zona oggi a cavallo del confine tra Lotzorai e Baunei, caratterizzata da terreni “chiusi”, sia stata genericamente chiamata “Tancau”.

La proprietà privata a Santa Maria nascerà più tardi, alla fine dell’Ottocento, con la “lottizzazione di Ulbai e Masolce”. Solo allora i baunesi inizieranno ad affacciarsi sul mare dopo secoli di isolamento sulle montagne. E solo allora inizierà la storia della borgata di Santa Maria Navarrese.

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