Categorie

  • Nessuna categoria

10 – 11 giugno “Sa Coua Baunesa”

Programma Sa Coua Baunesa 2017

Sabato 10 giugno 2017

09.30 – Centro di Documentazione: Presentazione della manifestazione e de “su faurigiu (preparativi) de sa coua”.
10.00 – Apertura delle “case antiche”, passeggiata per le vie dei sapori e delle arti baunesi, per rivivere l’atmosfera del passato nei rioni di “Plassa ‘e clesia” e “Sant’Antoni”.
10.30 – Centro di Documentazione: Apertura della “Mostra del minerale e del fossile”
11.30 – Centro di Documentazione: presentazione del libro “La festa della Vergine Assunta a Santa Maria Navarrese” a cura del Club per l’UNESCO di Baunei.
13.00 – Le Vie dei sapori: degustazione dei piatti della tradizione locale per le Vie del centro storico
15.00Escursione guidata al belvedere “Santu Franciscu” che consente di ammirare dall’alto il centro abitato di Baunei e tutta la vallata sottostante, spaziando da Capo Bellavista alle cime del Gennargentu, e breve itinerario archeologico alla scoperta di “Grutta ‘e janas”.
17.00 – Sa Coua Baunesa : “su cunfettu”. Preparazione e dimostrazione del dolce tipico del matrimonio.
“su mudongiu”. Un piccolo corteo composto da sole donne, “de sa banda ‘esafemina”, si recano, con l’antico corredo nuziale, nella casa degli sposi per l’allestimento della camera da letto.
“as corbes”. Consegna de “sa corbe chin su pè” ai padrini e consegna de “as corbes” con i regali dei padrini agli sposi.
“su plettongiu”. Antica usanza baunese, che consiste in una trattativa in chiave ironica tra i genitori degli sposi per acconsentire al matrimonio.
19.00 – Menù della tradizione locale per le vie del centro storico.
20.00 – Canti in coro : esibizione itinerante del Coro polifonico femminile “Su Circannueu”.
21.30 – Piazza Sant’Antonio: Spettacolo teatrale: “SARDI quelli con la testa dura”, trasposizione teatrale di Fabrizio Passerotti tratto dell’omonimo libro scritto da Bepi Vigna.

Centro di Documentazione: cortometraggi, mostre, libri
Proiezione dei cortometraggi baunesi : “Sa Naccara ” e “Tempos” Presentazione libri e proiezioni di filmati sul territorio.
Musica e Folklore nelle case allestite dal Gruppo Folk “Tradizioni Popolari”, dal Coro “Montesantu” e dal Coro “Su Circannueu”, potrete assistere ad esibizioni della cultura musicale, dei canti e dei balli popolari di Baunei.

Domenica 11 giugno 2017
09.30 – Passeggiata per le vie dei sapori e delle arti baunesi: degustazione di dolci tipici.
10.00 – Apertura della “Mostra del minerale e del fossile” presso il Centro di Documentazione.
11.00 – Sa Coua Baunesa: “sa die ‘ e sa festa”. Corteo nuziale lungo il centro storico e arrivo in chiesa.
“s’invitu”. Tutti a casa degli sposi per gli auguri:
un brindisi e degustazione dei dolci tradizionali del matrimonio.
“sa merenda ’ e sa coua”. Il pranzo nuziale con la degustazione dei piatti tradizionali del matrimonio… e mentre gli sposi, i padrini pranzano a casa dei parenti dello sposo (“sa banda ‘e s’omine”), gli ospiti (“us istrangius”) possono degustare gli stessi piatti lungo la via dei sapori.
17.00 – Centro di Documentazione / Vie del centro storico: proiezione cortometraggi baunesi
“Sa Naccara” – “Sa Naccara 2 ” : un omaggio a Baunei alla nostra terra, alla longevità, ai nostri anziani e alla libertà e spensieratezza dei nostri bambini.
“Tempos”: la magia del tempo antico raccontata ai bimbi di oggi.
17.30 – Scene di “vita quotidiana de una ie”, gli anziani raccontano di una Baunei ormai lontana nel tempo.
18.00 – Sa Cona Baunesa : “s’ora de ur ballus”. Serata di musica, balli di gruppo,
“muttetos e trallalero”, esibizione itinerante del Gruppo Folk “Tradizioni Popolari” di Baunei.
18.30 – Canti in coro: esibizione itinerante del Coro “Montesantu” con la partecipazione dei Tenores “Mialinu Pira” di Bitti.
19.30 – Le vie dei sapori: i piatti della tradizione locale per le vie del centro storico.

Prosegue la scoperta delle tradizioni e dell’arte nelle case baunesi con canti e balli di gruppo.
LE VIE  DEI SAPORI culurgiones, ladeddos, bombar de cona, pessa ‘e craba, pessa ‘e erbè, pessa ‘e silbone, piscigeddu a friggiu, sippulas, salumi, toeddas, formaggi, ricotta, turredda, pistoccu, su cunfettu, su gattou, orrubiolos, sebadas, seadas, marmellate, pintirigus, amarettos, pirichittus, mustacciolos, turrone, birra artigianale, vini e liquori, vi accompagneranno alla scoperta del gusto della tradizione locale.

SCARICA IL PROGRAMMA 2017SCARICA LA MAPPA

sa-coua-baunesa-cortes-apertas-baunei

Tra le vie del paese risuona l’allegro vociare della gente, i bambini con la camicia dentro i calzoncini sorretti dalle immancabili bretelle corrono per le strade, i giochi sono quelli di sempre, gli stessi dei loro padri e dei loro nonni prima di loro. Gli uomini con la berritta calata sugli occhi intagliano il legno dando vita a forme e oggetti molteplici, e le donne, fasciate negli abiti dai colori più svariati si affaccendano pazientemente tra i ricami del corredo per i propri figli, trasportato nella nuova dimora dei futuri sposi da un corteo rituale accompagnato da formule di buon auspicio ripetute per bene tre volte: “anue andaisi” -dove andate? “A mare plenu” – verso un mare pieno, rispondono in coro le donne augurando così buona fortuna in un mondo dove il mare viene usato come metafora di abbondanza e felicità.

I gesti e gli odori sono quelli di sempre, come le passeggiate fino alla fontana più vicina con le ceste sulla testa cariche dei panni da lavare; i dolci che le donne preparano hanno il profumo e il sapore di questo angolo di mondo in tutte le sue sfumature, dal mirto alle mandorle, dalle arance al miele, dolci che racchiudono nei segreti delle loro ricette il gusto semplice della tradizione. In ogni angolo risuonano le voci e le note di un coro che intona la melodia “de s’aneddu” sotto la finestra della camera degli sposi novelli.

Le famiglie pranzano all’aperto gustando deliziosi ladeddos ricoperti da un gustoso sugo di carne. Dappertutto risuonano voci e rumori in un enorme presepe vivente tra i mille profumi dei cibi più straordinari, quelli che provengono da questa terra, il sapore fragrante del pistoccu appena sfornato o quello delle  fritture di deliziose palline di formaggio chiamate orrubiolos.

Non siamo tornati indietro nel tempo, questo non è uno spaccato di vita baunese nel 1920. Siamo nel ventunesimo secolo. Ogni anno infatti per due meravigliosi giorni Baunei, torna a rivivere il suo passato a 360 gradi, tra rievocazione di antichi lavori manuali, sapori unici della cucina e della tradizione ogliastrina. La manifestazione “Artes e tastus de una ie” si svolge tutti gli anni in primavera  inoltrata: per due giorni l’orologio si ferma dando la possibilità ai baunesi, ai turisti e a tutti i visitatori di compiere un vero e proprio viaggio con la macchina del tempo dando vita a una rievocazione quasi perfetta e degna da romanzo storico, svelando il suo cuore antico costituito da un mosaico sfaccettato di saperi e ospitalità..

Nel particolare momento che stiamo vivendo il ricordo delle proprie origini è di primaria importanza per poter mantenere una propria identità, perché le radici dei figli sono le stesse dei padri e dei loro nonni prima di loro.

Come gli alberi. Se l’albero potesse comunicare ci direbbe che il segreto della sua sopravvivenza sta nelle radici. Radici profonde che ci raccontano che ha resistito a tutto: pioggia, vento, sole e fuoco.

Esiste una somiglianza tra noi baunesi, esternamente così resistenti e coriacei e i grandi alberi. Anche noi, come loro, viviamo grazie a radici antiche e questa manifestazione è l’occasione per immergersi in un viaggio alla scoperta di tradizioni tramandate, di arti e di mestieri, di simboli del proprio territorio di appartenenza.