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Cambio vita e vado a vivere in Sardegna

Un hobby che diventa passione e un sogno che diventa realtà.

La storia di Anja e Torsten, una curiosa storia di emigrazione al contrario: dalla Germania alla Sardegna per scappare dalla frenesia della vita moderna.

Per 19 anni un impiego da segretaria in banca per lei, ed un passato di 23 anni da meccanico alla Opel per lui. Anja e Torsten vengono da Bottrop (zona mineraria nel Nord-Ovest della Germania, a 45 km. da Duesseldorf) e dopo vent’anni di casa-lavoro-casa decidono di cambiare radicalmente vita…

IsolettaSail

Anja Konkel & Torsten Jastrzembski, Yachtcharter GbR

Telefon DE: +49 2041/3754949
Telefon IT: +39 3271-306660
E-Mail: info@isoletta-sail.com
Web: www.isoletta-sail.com

Anja e Torsten

Cambio vita e vado in Sardegna

Il loro sito internet parla chiaro: “Aus einem Ausflug auf einem Katamaran ist ein leidenschaftliches Hobby geworden und aus einem Hobby ein Traum….! Ab 2010 wurde dieser Traum an der Ostküste Sardiniens Wirklichkeit”

Un’uscita in catamarano è diventata un passatempo e l’hobby è diventato un sogno. Dal 2010 quel sogno è diventato realtà nella costa orientale della Sardegna!

E’andata proprio così?

La prima vacanza nella costa Ogliastrina avevamo con noi una piccola imbarcazione a vela da 7,5 m. Siamo arrivati su consiglio di alcuni clienti della Banca presso la quale Anja lavorava da segretaria, avevano visitato S. Maria Navarrese e ci consigliavano caldamente di ripetere quell’esperienza.

Siamo nel 2006: Anja e Torsten compiono un viaggio di ricognizione, per “tastare” il terreno, e lo fanno coltivando la nuova passione per la vela.

Trascorre qualche anno, giusto il tempo per riordinare le idee, ottenere la patente nautica e le abilitazioni e l’idea di lasciare un lavoro sicuro in Germania per iniziare una nuova straordinaria avventura in Sardegna, prende forma.

Quando avete deciso di lasciare la certezza di un lavoro sicuro per trasferirvi in Sardegna?

Abbiamo lavorato ancora qualche anno, il tempo necessario per permetterci l’acquisto di “Orange for you”. Nel 2010 abbiamo lasciato la Germania e in quattro settimane di navigazione abbiamo raggiunto S. Maria Navarrese dall’Olanda.

Dal 2010 la base della loro attività è il Porto Turistico di S. Maria Navarrese

Inizialmente non hanno avuto proprio l’appoggio morale di amici e parenti, anzi, pensavano fossero pazzi e incoscienti. Lasciare il certo per l’incerto e rimettersi in gioco per inseguire una passione e lavorare solamente per qualcosa che li appagasse veramente: la motivazione era forte!

Adesso hanno forse qualche certezza in meno ma ci hanno guadagnato in qualità della vita: svegliarsi al mattino e vedere un intenso cielo azzurro dall’oblò, sentire i gabbiani, fare entrare la brezza e l’odore di salsedine.

E’ semplicemente questa la ricompensa per aver rischiato.

All’inizio non è stato facile, con qualche difficoltà iniziale legata soprattutto alla lingua; fondamentale è stato l’incontro con alcune persone del posto alle quali siamo ancora legati.
Oggi l’attività di Noleggio con Skipper e Charter è ormai avviata bene; i charter sono settimanali: si naviga a sud fino a Villasimius oppure a nord fino all’Isola di Tavolara.
In base alle condizioni meteo ed alle preferenze degli ospiti si decide il programma, e sono sempre gli ospiti che scelgono se fermarsi in porto oppure più romanticamente in rada all’ancora. E’ anche questa una forma di turismo “attivo” dove i clienti partecipano ad alcune manovre ed aiutano Torsten nella navigazione.

“Svegliarsi al mattino e vedere un intenso cielo azzurro dall’oblò, sentire i gabbiani, fare entrare la brezza e l’odore di salsedine”

E’ semplicemente questa la ricompensa per aver rischiato.

A bordo la cucina non è prettamente tedesca: Anja ha imparato i segreti della cucina sarda e serve “culurgiones” ai suoi ospiti. Una scelta consapevole per far conoscere non solo la costa ma anche usi e costumi di un territorio.

Di giorno si fa snorkeling, si va in SUP o con il tender si raggiungono le spiagge. Non mancano gli avvistamenti poi: una manta a Capo Monte Santo (è raro avvistarle), qualche tartaruga e tanti, tanti delfini.

Tra le perle della costa Anja preferisce Cala Goloritzè: il colore del mare non ha eguali ed al mattino è facile riconoscere le capre che cercano l’acqua nei pressi della spiaggia. Dalla barca raggiungono la cala in SUP scivolando in silenzio per non disturbarle.

Torsten preferisce Cala Luna: il vantaggio di poterla visitare in barca a vela è stare da soli al tramonto, quando tutte le altre imbarcazioni a motore hanno lasciato la baia. Si resta soli, in silenzio, ad ammirare un cielo stellato.
Nella loro flotta: ANIMO (Bavaria Yacht) è un 12 metri con 3 cabine, RAGGIO DI SOLE è un Benateau da 12 metri e con 2 cabine. Ci sono poi ORANGE FOR YOU (disponibile solo con skipper, 11,30 metri, è un Bavaria e ospita 4 persone) e BABAYAGA, 16,50 metri con skipper.
L’attività si svolge dal 28 aprile al 20 ottobre (da marzo ad aprile si lavora in cantiere per preparare le imbarcazioni) e sempre con buoni risultati (l’Orange For You a marzo era già prenotato per tutta la stagione!). I clienti, spesso abituali, sono principalmente tedeschi, svizzeri e austriaci, prettamente famiglie con bambini.

E l’inverno?
L’inverno è breve: pochi mesi in cui rimanere fermi e poi c’è la fiera di Dusseldorf (è una fiera sul turismo nautico che ha una durata di nove giorni, insieme al sito internet ed al passaparola uno dei più importanti canali di vendita). Presentiamo l’Ogliastra e la raccontiamo come un territorio aspro e selvaggio, con una costa spettacolare ma un entroterra altrettanto affascinante, ed i visitatori non si aspettano che anche le montagne siano così interessanti. 
E per il futuro? Ad Anja e Torsten piacerebbe rimanere qua se il territorio dovesse rimanere così. Qui non si sentono soli e apprezzano un territorio selvaggio, la qualità delle sue acque e la straordinaria combinazione tra mare e montagna.